sabato 3 marzo 2012

8 Marzo: un proverbio, una festa, una storia e un consiglio.

 Se è vero che ogni mese ha i suoi proverbi e le sue feste, è vero anche che a Marzo  “la neve marzolina dura dalla sera alla mattina” e che si festeggia la festa delle donne.
Quest'anno di neve ne abbiamo avuta solo a Febbraio, ma è stato un bene, perché per una volta le mimose sono fiorite per tempo!
Come sappiamo bene l’otto Marzo è il giorno in cui le donne festeggiano il fatto di essere donne e come tributo a ciò ricevono il fiore più caratteristico di Marzo che è la mimosa.
Molto probabilmente tutte queste notizie le conoscete già, ma lo sapete come ha avuto origine questa festività?
Perché al contrario del proverbio, che nasce da una consuetudine antica quanto l’uomo, la festa della donna ha avuto origine a seguito di un avvenimento storico e sociologico particolare.
Infatti agli inizi di Marzo del 1908, alcune operaie della fabbrica tessile newyorchese Cotton, di proprietà del Signor Johnson, scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse fino a quando il proprietario bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle donne manifestanti di uscire e in seguito venne dato fuoco allo stabilimento.
Morirono 128 operaie, era l’8 marzo del 1908.
Pochi anni dopo, durante un congresso tenutosi a Copenaghen, si propose di dedicare questa giornata alle donne facendo così diventare l’8 Marzo un momento di lotta  internazionale per tutte le donne del mondo. Inizialmente esso veniva festeggiato solo negli Stati Uniti, poi si diffuse in tutto il mondo diventando un giorno in cui tutte le rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale prendevano voce. Ancora oggi in occasione di tale data vengono organizzate manifestazioni e incontri sull’argomento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni femminili. La giornata, poi, ha assunto connotazioni più folcloristiche che politiche, ma può ancora far riflettere sul fatto che in molte parti del mondo, ancora adesso, ci sono donne la cui dignità viene calpestata, donne che non godono di nessuna considerazione dalla società in cui vivono.
Sperando che questa digressione storica sia cosa gradita, mi auguro che questo 8 Marzo sia per tutti un motivo di riflessione. Mi auguro anche che sia anche una giornata di buoni festeggiamenti nella quale tutti i mariti, figli,  fratelli, parenti vari, fidanzati e amici, si ricordino di portare alle loro rispettive mogli, madri, sorelle, parenti, fidanzate e amiche un bel ramoscello di mimosa, di quelli belli pieni però, mi raccomando!!
Nel caso in cui poi la “donna” a cui si vuole regalare la mimosa è allergica al polline, tale dono è altamente sconsigliato.  Sussistono tuttavia validi doni sostituti che vanno dai cioccolatini addobbati con mimose finte fino ad arrivare al dolce che prende il nome, appunto, di mimosa.
Scherzi a parte auguro un Felice 8 Marzo a tutte le donne, che sia dedicato all'essere uan donna consapevole del significato di questo termine!

1 commento:

Mauro ha detto...
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